Video on demand

Per il video on demand, ovvero la messa a disposizione di un’opera audiovisiva in modo tale che chiunque possa accedervi dal luogo e nel momento di sua scelta, è necessario ottenere una licenza da chi detiene i diritti corrispondenti. Può trattarsi della casa di produzione dell’opera, di una società di distribuzione, di un aggregatore di diritti e/o di una società di gestione dei diritti.

I servizi on demand possono assumere la forma di un abbonamento che dà accesso a numerose opere (un «catalogo»), di un pagamento individuale per una singola opera o di un accesso gratuito per il pubblico a una o più opere – con o senza pubblicità.

La legislazione svizzera prevede dal 1° aprile 2020 un diritto al compenso per le autrici e gli autori di opere audiovisive, così come per gli interpreti di tali opere. Il compenso può essere riscosso unicamente da una società di gestione autorizzata e la SSA è la società responsabile – per tutte le società implicate – della gestione della Tariffa comune 14, negoziata con le associazioni che rappresentano gli utenti. È stata approvata dalla Commissione arbitrale federale il 22 novembre 2021 ed è applicata dal 1° gennaio 2022.

La tariffa è disponibile qui. Potete ugualmente contattare il responsabile del progetto VOD per e-mail: vod(at)ssa.ch

Prima di tale data, l’utilizzazione on demand delle opere era gestita dalla SSA su base contrattuale. Allo stesso modo, i contributi creativi sottoposti al diritto d’autore e le opere che non ricadono nel dominio d’applicazione della Tariffa comune 14 continueranno ad essere gestiti dalla SSA in modo contrattuale, a condizione che rientrino nel suo repertorio. Prima dell’utilizzazione, è necessaria un’autorizzazione specifica della SSA e dei contratti ad hoc sono conclusi con gli utenti.

Per saperne di più (in preparazione)

Nota bene: le opere audiovisive comportano generalmente della musica che necessita una licenza specifica. La SUISA potrà fornirvi le informazioni necessarie.